Pane di panza e sostanza

Titolo un pò polemico ed autoironico  perchè laddove  tutti cercano la perfezione estetica, la forma perfetta, il ricamo e l’incisione che fa la differenza io invece sforno un pane che tutto è fuorchè bello secondo i nuovi canoni, ma che sicuramente è molto buono, saporito e facile da fare con lievito di birra(ommiodio) e farine facilmente reperibili.

Un pane di semola profumato e gustoso con una bella crosta croccante ed un interno morbido .

Il mio forte non è il pane, questo ormai è risaputo, ogni tanto nasce prepotente il desiderio di farlo per sentire quel buon profumo in casa, ma mentre per certe altre preparazioni trovo tanto tempo da dedicare, per il pane no, non so che mi prende, non riesco ad applicarmi, a studiare formature e tagli e forme, sono molto rustica come poi è per forza maggiore il mio pane che sa di antico, di forno e di buono.

L’uso di buone farine conferisce un sapore unico ed ogni qualvolta che lo preparo è diverso, ci sono altri sapori, altri profumi, sentori diversi! non sono un’esteta e quindi vista la facilità e la bontà l’ho battezzato “pane di panza e sostanza” ovvero un pane nato per caso con farine d’avanzo e per finire sacchetti con rimasugli, vista l’esatte che incombe, un pane a sentimento da nozioni base …buone e saporite farine, poco lievito, riposo in frigo ed amore per quel poco che si fa!

L’uso della semola da una maggiore compattezza alla mollica che non per questo è meno soffice e morbida, tutt’altro!la crosta è spessa e croccante, questa cosa mi meraviglia sempre nel mio pane, in tanti lamentano nei forni casalinghi croste mollacchie e senza consistenza , la mia è sempre spessa e croccantissima sembra uscita da un forno a legna.

Spesso penso che la mia  sia solo fortuna con il pane, meno lo calcolo, meno lo osservo, più improvviso e sempre gustoso mi viene…si sempre informe e brutto, ma sapete quei brutti affascinanti , dove riesci a trovare il bello fuori dei soliti canoni…ecco mi consolo così!

guardo i pani altrui e scuoto la testa, i miei son da paura, poi lo fotografo, lo taglio e lo trovo a suo modo bello, particolare, fuori dai canoni, ma affascinante!!

Ognuno trova a suo modo la propria consolazione, ma arriverà il giorno che vi stupirò con effetti speciali e rimarrete tutti a bocca aperta,  anche li sarà fortuna, ma un giorno studierò da ricamatrice del pane però se leggo tra le pieghe del mio animo , del mio passato e del mio presente ,devo ammettere  che anche per un orlo o un bottone ricorro ancora a mia madre, odio ago e filo e ricami, anche quelli per rammendare un calzino o una maglietta,( a proposito ancora si rammenda?)quindi nel mio inconscio, e non, c’è questa repulsione per i ricami che si trasmette inevitabilmente anche sul pane, quindi i conti tornano in un certo modo.

Io vi lascio la ricetta di questo mio pane con lievito di birra, ho fatto fuori il mio licoli nel forno sbadatamente acceso e puff si è sciolto il contenitore e carbonizzato il licoli, incidenti di percorso…ma abbiamo questo meraviglioso lievito di birra che se ben usato non fa rimpiangere nulla, la stagione dei grandi lievitati è passata, l’estate alle porte, godiamoci il relax di impasti non troppo impegnativi , ma che danno comunque grandi soddisfazioni!

Print Recipe
Pane di panza e sostanza
Laddove tutti cercano la perfezione estetica, la forma perfetta, il ricamo e l'incisione che fa la differenza io invece sforno un pane che tutto è fuorchè bello secondo i nuovi canoni ma che sicuramente è molto buono, saporito e facile da fare con lievito di birra e farine facilmente reperibili. Un pane di semola profumato e gustoso con una bella crosta croccante ed un interno morbido e saporito.
Tempo di preparazione 90 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 15 ore circa
Porzioni
12 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 90 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 15 ore circa
Porzioni
12 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Inserire le farine nella ciotola della planetaria setacciandole.
  2. Unire 350 g di acqua mescolando con un cucchiaio e lasciare in autosili per un'ora.
  3. Con il gancio cominciare l'impasto ed unire i 100 g di acqua a filo ed incordare. Per facilitare questa operazione è meglio sostituire il gancio con la foglia.
  4. Ad impasto incordato unire i 20 g di acqua con il sale a filo e proseguire per qualche altro minuto. L'impasto deve essere elastico e coeso.
  5. Fare un giro di pieghe in ciotola 4 volte ogni 15 minuti (in un'ora). Con l'ultimo giro porre chiusura sotto e sigillare conservando in frigo per tutta la notte.
  6. L'indomani togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per un paio di ore.Ribaltare sulla spianatoia cosparsa di semola e dare due giri di pieghe a portafoglio successive.
  7. Coprire a campana per quindici minuti e formare il filone semplicemente allungando con le mani lasciare scoperto per circa 15 minuti spolverato con abbondante semola. Io ho formato a mezzaluna e praticare un'incisione.
  8. Trasferire su teglia bollente in forno a 250° C per venti minuti. Abbassare la temperatura a 200 ° C modalità ventilata per 10 minuti Infine forno a fessura modalità ventilata per altri 10 minuti.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *